Le "cose" ci parlano! Il dettaglio di come usiamo ThingSpeak

 ThingSpeak visto da vicino

È già passato un po' di tempo dal primo post di introduzione: ora che il sistema è già in funzione da diverse settimane e sta inviando diligentemente i dati raccolti, vediamo più un dettaglio la comunicazione fra Arduino e questo server remoto.

Che cos'è ThingSpeak?

  • È una piattaforma di analisi IoT (Internet of Things) fornita da MathWorks, gli stessi sviluppatori di MATLAB. 
  • È progettata per consentire agli utenti di raccogliere, visualizzare e analizzare flussi di dati in tempo reale nel cloud.


Le sue caratteristiche principali includono: 

  • Canali (Channels): rappresentano i punti di arrivo dove i dati vengono inviati e memorizzati. Ogni canale può contenere fino a 8 campi di dati (fields).
  • Visualizzazione immediata: ThingSpeak genera automaticamente grafici temporali per ogni dato ricevuto.
  • API REST: Mette a disposizione i protocolli standard per comunicare facilmente tramite protocollo http. In questo modo dispositivi come Arduino e Raspberry Pi possono utilizzare la connessione internet per l’invio dei dati campionati tramite i sensori e l’hardware collegato ad essi.

 

Il Progetto: Monitoraggio Polveri Sottili


Nel contesto del monitoraggio della qualità dell'aria, ThingSpeak funge da "ponte" tra il sensore fisico e l'utente finale. Un dispositivo (spesso basato su Arduino) rileva la concentrazione di particolato e invia i valori alla piattaforma tramite Wi-Fi.

Il canale del progetto GdS 2026


Il canale che è stato creato per il progetto (3203205) rappresenta un esempio di monitoraggio ambientale integrato. 

Organizzazione dei dati


Ecco come sono organizzate le informazioni raccolte.

  • Parametri Monitorati (Fields)
  • Field 1 & 2: Temperatura e Umidità (quelli rilevati dal sensore DHT11). Questi dati sono fondamentali per correlare l’andamento della concentrazione delle polveri con gli eventi meteo locali
  • Field 3 (PM1): Particelle ultra-fini (diametro < 1 µm).
  • Field 4 (PM2.5): Particolato fine, tra i più monitorati per i rischi sulla salute.
  • Field 5 (PM10): Particolato inalabile.

  • Strumenti di Visualizzazione utilizzati:
  • Grafici a linee: Per osservare l'andamento delle polveri nel tempo (es. picchi durante le ore di punta, inversione termica notturna, orario di accensione degli impianti industriali).



 

  • Gauge (Indicatori a quadrante): Per una lettura immediata del valore corrente di temperatura, umidità e concentrazione di PM e per avere un riscontro delle fasce di pericolosità catalogate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità


 

  • Mappa: Localizza la stazione di rilevamento.


 


Per conoscere il dettaglio dei valori di riferimento per le polveri sottili si può consultare il report completo e le tabelle ufficiali direttamente sul sito dell'OMS:




Utilità del progetto

L'uso di ThingSpeak in questo progetto permette di:

  • Rendere pubblici i dati: Chiunque può consultare lo stato dell'aria in quella zona in tempo reale.
  • Storicizzazione: Accumulare dati per analisi a lungo termine (es. confrontare i livelli di inquinamento tra weekend e giorni lavorativi).
  • Esportazione: I dati sono scaricabili in formati standard (JSON, CSV, XML) per analisi esterne o report.


Il canale ArduinoAirMonitor GdS2026 trasforma un semplice sensore isolato in una stazione di monitoraggio Smart, accessibile e trasparente per la comunità.

 


Schema logico

In questa infografica sono rappresentati i tre passi fondamentali del processo:
  1.  l'acquisizione tramite sensori
  2. la trasmissione e archiviazione su Thingspeak
  3. l'interrogazione da remoto via browser o smartphone

 


L'applicazione ThingShow

Per tutti quelli che non possono fare a meno delle informazioni dei sensori anche quando sono in autobus 🚌, per strada, su un sentiero di montagna... ecco come si presenta ThingShow, l'applicazione Android per la visualizzazione dei dati di uno o più canali Thingspeak.


 


 


 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Una sentinella in cielo: il satellite Sentinel-5P

Facciamo lavorare Arduino

Diario di bordo Giornata della Scienza 2026